Piemonte, Guardia di Finanza in Consiglio Regionale: Acquisizione di documenti

L’acquisizione dei documenti – Dopo gli scandali per le spese folli nella Regione Lazio e dopo l’acquisizione di documenti contabili in Campania, la Guardia di Finanza ha perquisito gli uffici della regione Piemonte.
La Procura di Torino che sta indagando di propria iniziativa, ovvero senza alcuna denuncia o segnalazione, ha richiesto l’acquisizione dei documenti delle spese effettuate fin dal 2008.
Quasi contemporaneamente alla perquisizione, il presidente del Consiglio Valerio Cattaneo  pubblicato sul sito del Consiglio tutte le autocertificazioni e i rimborsi delle spese dei consiglieri e degli assessori.
Al momento sembra che la perquisizione riguardi due gruppi politici in particolare, Pd e Pdl.
Come ufficio di presidenza abbiamo offerto tutta la collaborazione e abbiamo fornito anche un furgoncino per il trasporto dei documenti” , assicura Roberto Placido vicepresidente del consiglio regionale.

I primi documenti – Le prime documentazioni hanno già raggiunto i media. Il quotidiano la Repubblica riporta alcuni dei rimborsi elettorali ottenuti da Lupi e Boniperti, definiti recordman per le cifre ricevute.
Boniperti spende nel complesso 37mila euro nell’anno 2011, oltre quindicimila nei primi sei mesi, oltre 21 mila negli ultimi sei. Lupi ha rendicontato 31.321 euro tra autocertificazioni e rimborsi chilometrici. Il presidente Cota ha rendicontato circa 17.800 euro, mentre fra gli assessori il record é dell’assessore all’Agricoltura Claudio Sacchetto, cuneese  che presenta un conto complessivo di 35. 846, oltre 18 mila nei primi sei mesi”, sono le cifre riportate dal quotidiano.

Matteo Oliviero