Regionali Sicilia: Fava lascia, arriva Marano

Cambiano gli scenari nella Sicilia che si prepara a eleggere il suo nuovo presidente. Il tardivo cambio di residenza da parte di Claudio Fava ha costretto il candidato di Sel a fare un passo indietro a favore di Giovanna Marano, dirigente della Fiom intenzionata a portare le questioni sociali al centro del dibattito politico. Una scelta “benedetta” anche dal leader nazionale di Sel, Nichi Vendola: “Marano sarà una candidata straordinaria”, ha dichiarato.

Una sindacalista in corsa – Sono state ore concitate per Claudio Fava che ha ieri dovuto ufficializzare una scelta quanto mai difficile: quella di rinunciare alla corsa per la presidenza della Regione Sicilia. A mettere i bastoni tra le ruote è intervenuto un “cavillo tecnico”, sottostimato dall’equipe che ha sostenuto fino a ieri la candidatura dell’europarlamentare. Una leggerezza che è costata cara a Fava, che ha dovuto cedere il passo ancora prima di sapere se il Viminale fosse disposto a soprassedere sul problema. A prendere il suo posto sarà la sindacalista Giovanna Marano“Ho valutato la proposta per qualche ora – ha dichiarato ieri – Ho accettato perché si tratta di una situazione di emergenza. Sono comunque onorata. Penso che il paradigma di questo cavillo che ha impedito di spendere la candidatura di Claudio Fava – ha aggiunto la dirigente della Fiom – diventi un’opportunità per i siciliani per credere in una nuova buona politica“.

Lavoro e diritti – “La scelta di una dirigente del movimento sindacale, protagonista delle più importanti vertenze operaie in Sicilia – ha spiegato dal canto suo Claudio Fava – raccoglie la sfida sul lavoro e sui diritti sociali che sono al centro del nostro programma di governo. Ho deciso di accompagnare Giovanna Marano da candidato vicepresidente, sottraendo la mia candidatura alla presidenza – ha precisato l’esponente di Sel – al rischio di un già preannunciato rigetto e sulla base di una considerazione politica ispirata al massimo senso di responsabilità verso la coalizione e gli elettori siciliani”.

L’endorsement di Vendola – Nel corso di concitate riunioni, i dirigenti dei partiti che sostenevano Fava in Sicilia hanno dovuto fare i conti con una rosa di candidati impegnativi. Le indiscrezioni filtrate per tutta la giornata di ieri davano per favoriti il segretario regionale dell’Idv, Fabio Giambrone, e Rita Borsellino, ma alla fine la Marano ha avuto la meglio. Con grande soddisfazione del leader nazionale di Sel, NichiVendola: “Claudio Fava ha dimostrato ancora una volta di quale pasta sono fatti i veri politici, che hanno a cuore la buona politica – ha commentato – Un cavillo non ferma un’onda di cambiamento e la Sicilia si merita un rinnovamento vero. Giovanna Marano sarà una candidata straordinaria, espressione della Sicilia migliore“.

Maria Saporito