Dalla Svizzera arriva la nuova Gioconda, più giovane di 10 anni

Arriva da una cassaforte svizzera l’inedita “Gioconda”, più giovane di 10 anni rispetto alla celebre Monna Lisa esposta al Louvre. Presentato a Ginevra dalla fondazione “Mona Lisa”, il ritratto rappresenta una versione antecedente ed autentica, in quanto secondo la fondazione ci sarebbero “prove storiche e scientifiche che dimostrano che sono sempre esistiti due ritratti della Monna Lisa di Leonardo da Vinci, “la versione precedente” e ‘La Gioconda‘” . Sono trascorsi infatti circa 40 anni tra ricerche e test per attribuire con certezza il dipinto al pittore toscano, che l’avrebbe realizzato tra il 1503-1505.

La somiglianza con la più famosa Gioconda parigina è netta, tranne per alcuni particolari: a cambiare è il paesaggio alle spalle della donna, ma soprattutto il “sorriso”, più aperto e meno enigmatico nella “Mona Lisa anteriore”. Lungo è il viaggio che ha condotto il prezioso dipinto nel caveau svizzero che lo ha custodito in questi anni: è attualmente di proprietà di un consorzio internazionale, ma è stato in origine scoperto nella proprietà di un nobile inglese, poi è stato spedito negli Stati Uniti e da qui portato in Svizzera dal collezionista d’arte Henry Pulitzer. La “Isleworth Mona Lisa”, o Monna Lisa anteriore, è stata lo scorso anno protagonista di un tour in tre musei giapponesi ma solo in questi giorni è uscita allo scoperto per riempirsi di tanta fama e gloria quanto la sua collega “parigina”…

R. C.