Ddl anticorruzione, Severino: Vicini alla meta

Ddl anticorruzione, Severino: Vicini alla meta – “Stiamo arrivando alla meta, mi sento più ottimista che pessimista. A dichiararlo è il ministro della Giustizia Paola Severino, che così commenta l’iter raggiunto dal Ddl anticorruzione del governo. “Sto ancora studiando gli emendamenti – spiega il Ministro – e valutando se emergono suggerimenti utili”. Un provvedimento urgente, perché – continua Severino – “la gravità dei fenomeni che sono sotto gli occhi di tutti induce ad alcune riflessioni e anche ad un rafforzamento dell’apparato di prevenzione e di sanzione.
“Come cittadino – conclude il Ministro – c’è lo sconforto”.

Alfano: Io tra i primi firmatari – Segnali arrivano anche dal Pdl, il partito che ad oggi ha avversato di più la legge: “Sono il primo firmatario del disegno di legge anticorruzione – ha detto il segretario Pdl, Angelino Alfanoper cui ne rivendico la paternità e per questo il Pdl agevolerà una sua rapida approvazione. Questa mattina il ministro dello Sviluppo economico, Corrado Passera, ha parlato della necessità di “premiare le amministrazioni virtuose” e “commissariare sul serio quelle che non lo sono per rimetterle a posto”. Sul tema è intervenuto anche il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, smorzando i toni e invitando a non generalizzare e a non cogliere negli enti pubblici solo il malcostume. L’augurio del vicepresidente del Csm, Michele Vietti, pur nella consapevolezza della necessità di una legge anticorruzione, è che  non si arrivi a scaricare sulla magistratura tutta la responsabilità di fare pulizia. Penso sia bene, prima che sia troppo tardi, che tutti, a cominciare dalla politica, si rimbocchino le maniche e impugnino la scopa”.