Fini all’attacco di Berlusconi: E’ un corruttore. Lui lo querela

E’ un Gianfranco Fini senza freni quello che ieri sera, dallo studio televisivo di Otto e mezzo, ha investito con accuse pesanti il suo ex alleato, Silvio Berlusconi. “E’ un corruttore – ha scandito il presidente della Camera – Spero che adesso gli italiani capiscano cosa ha fatto veramente”. Ad animare il leader di Fli è stata la notizia di una lettera che il faccendiere Valter Lavitola ha scritto a Silvio Berlusconi per ricordargli – tra le altre cose – il suo diretto interessamento alla faccenda della “Casa di Montecarlo”. La dimostrazione, secondo Fini, del complotto ordito ai suoi danni dal Cavaliere per screditarlo politicamente e moralmente.

L’affaire Montecarlo – “Silvio Berlusconi è un corruttore e se vuole mi quereli”. A dichiararlo ieri, ospite della trasmissione Otto e mezzo (su La7), è stato il presidente della Camera, Gianfranco Fini. La notizia della lettera di Valter Lavitola a Berlusconi ha da poco raggiunto le redazioni e la discussione viene inevitabilmente incentrata su questo: “Spero che gli italiani capiscano finalmente chi è Silvio Berlusconi – ha commentato il leader di Fli – Quel documento (quello in cui si sosteneva che la casa di Montecarlo, donata da una militante ad An, era passata nelle disponibilità personali del cognato di Fini, ndr)  fu comprato nello Stato di Santa Lucia, era tutto organizzato”.

Soddisfatto e disgustato – “Sono soddisfatto perché la verità viene finalmente a galla – ha continuato il presidente della Camera – ma sono anche disgustato per una persona che merita di essere giudicata per quello che è e non mi riferisco a Lavitola”. “Ci avevano avvisato che era tutto organizzato, quel documento era stato ottenuto per corruzioneha ribadito il presidente della Camera – Io ho fatto il ministro degli Esteri e qualche contatto, anche a livello di intelligence, l’ho mantenuto. Sapevo che quel documento era falso”. “Ricordo l’amara profezia di Indro Montanelliha rincarato sul finale Gianfranco Fini – Scrisse: Berlusconi toglierà credibilità alla destra per i prossimi 20 anni. Aveva ragione”.

La querela del Cavaliere – Un attacco durissimo, che ha suscitato immediate reazioni: “E’ evidente che Fini ha scelto il ruolo di un capopartito impegnato in uno scontro frontale e in una resa dei conti con Berlusconi – ha commentato il capogruppo del Pdl alla Camera, Fabrizio Cicchitto – Tutto ciò oggettivamente in plateale contraddizione con il ruolo di presidente della Camera”. “Mi vergogno di aver avuto stima e rispetto per Fini e di avergli dato credito come leader politico”, ha invece dichiarato la pidiellina Micaela Biancofiore. E in serata è giunta la conferma dell’intenzione dell’ex presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, di adire vie legali contro il suo illustre accusatore.

Maria Saporito