Ilva, il sindaco: Taranto vicina ai lavoratori

Ilva, il sindaco: Taranto vicina ai lavoratori – “In questo momento la città è vicina ai lavoratori dell’Ilva, non ci sono, non ci possono essere divisioni. A dichiararlo è il sindaco di Taranto, Ippazio Stefàno, che stamattina ha incontrato a Palazzo di Città i cinque lavoratori che sino a ieri sono stati sul gasometro dell’Ilva, a circa 40 metri di altezza, e che lo stesso sindaco ha poi convinto a scendere data la pericolosità dell’impianto. A loro, “ma anche agli altri che sono rimasti in fabbrica sugli impianti, ho ribadito la nostra vicinanza, ha affermato il sindaco. “Ci possono essere, come ci sono, modalità diverse nel far sentire la propria voce – ha continuato Stefàno – , nel senso che c’è chi blocca le strade, chi occupa gli impianti, ma il dato fondamentale è che non ci sono divisioni su un concetto molto chiaro: vogliamo la tutela della salute dei lavoratori e di tutti i tarantini e vogliamo la difesa del lavoro. Io penso che l’Aia andrà in questa direzione e se i tecnici dovessero dirmi che è necessario intensificare le prescrizioni per raggiungere quest’obiettivo, io sono d’accordo. Lo dico già da ora”.

Stefàno: Non penso che si fermeranno gli impianti – Rispondendo a una domanda circa la possibilità che la Magistratura, da oggi al giorno del rilascio definitivo dell’Aia, possa comunque avviare delle azioni finalizzate alla fermata degli impianti Ilva nell’ambito del sequestro dell’area a caldo già disposto da fine luglio, il primo cittadino della città jonica ha detto: Non penso che ciò avverrà. E comunque teniamo sempre conto di un fatto, ovvero che spegnere un impianto siderurgico non è come girare un interruttore. Ci vuole del tempo, ci vogliono mesi prima di arrivare ad una fermata. C’è quindi tutto lo spazio affinché le cose si facciano bene, si tuteli la salute e non si perdano posti di lavoro“.