Polverini: arrivano le dimissioni e la pubblicità di Ryanair

E alla fine sono arrivate: dopo l’annuncio urbi et orbi scandito lunedì sera dalla governatrice del Lazio, Renata Polverini, la formalizzazione delle sue dimissioni è approdata sul tavolo del presidente del Consiglio regionale giovedì pomeriggio. Nell’intertempo la ormai ex presidente è riuscita a “sforbiciare” la giunta e ad autorizzare le ultime nomine dirigenziali. Mentre la nota compagnia aerea Ryanair l’ha scelta come testimonial di una campagna pubblicitaria votata al risparmio.

Gli ultimi tagli – Renata Polverini ha ufficialmente rassegnato le dimissioni attraverso una lettera che è stata consegnata al presidente del Consiglio regionale, Mario Abbruzzese, giovedì pomeriggio. Prima di andare via l’ex sindacalista ha però pensato di ridurre il numero degli assessori all’interno della giunta, mandando a casa Stefano Zappalà (Turismo), Marco Mattei (Ambiente), Gabriella Sentinelli (Istruzione), Angela Birindelli (Agricoltura, nel frattempo raggiunta da un avviso di garanzia) e Francesco Lollobrigida (Trasporti). Una “sforbiciata” letta da molti come un vero e proprio regolamento di conti.

Vendette politiche – L’ex governatrice sarebbe, infatti, convinta che i 5 assessori “epurati” abbiano favorito una lotta senza quartiere all’interno del Pdl laziale. Divergenze intestine, incoraggiate dall’europarlamentare Antonio Tajani, che avrebbero portato allo scoppio dello scandalo che ha fatto “capitolare” la Polverini. Da qui l’intenzione di chiudere la sua esperienza alla Pisana con un gesto ai limiti della vendetta, che non mancherà di esasperare ulteriormente gli animi dentro e fuori la Regione Lazio. Intanto la nota compagnia aerea Ryanair ha pensato di riderci su e, sulla scia degli scandali che hanno portato alla ribalta Batman& co, ha scelto la Polverini come nuova testimonial.

Pubblicità e polemiche“Ora basta! Volate tutti Ryanair e spendete di meno”, dice la ormai ex governatrice (in versione casalinga) ai consiglieri regionali, promozionando le tariffe vantaggiose della compagnia irlandese. Una trovata che non è piaciuta al consigliere comunale del Pd, Monica Cirinnà: “L’esempio esposto nella pubblicità – ha lamentato la democratica – è un pessimo modello di donna e di politico che offende innanzitutto coloro che da sempre si battono contro la discriminazione di genere“.

Maria Saporito