Serie A, Juventus-Roma 4-1: poker bianconero, Zeman travolto

La Juventus cala il poker. Nell’anticipo serale della 6^ giornata del campionato di Serie A, i bianconeri travolgnono 4-1 la Roma al termine di una gara a senso unico. Dopo lo scialbo pareggio di Firenze, Buffon e compagni si presentano al cospetto di Zeman con una ferocia agonistica impressionante e dopo meno di 20′ sono già avanti di tre gol: all’11’ Pirlo beffa Stekelenburg su calcio franco, al 16′ Vidal trasforma dal dischetto, al 19′ Matri trova il primo gol stagionale. La Roma, annichilita, nella prima frazione ci capisce poco: Marchisio e Vucinic potrebbero arrotondare il bottino bianconero, ma centrano i legni della porta giallorossa. Nella ripresa la Juve cala e la Roma ne approfitta per accorciare le distanze con un rigore di Osvaldo, ma all’ultimo minuto è Giovinco, appena entrato, a chiudere il discorso: in attesa delle gare di domani, i bianconeri si portano a +3 sul Napoli.

Due traverse – Confermate le previsioni della vigilia: Conte rilancia Matri al fianco di Vucinic, Zeman ritrova Osvaldo con Lamela e Totti. La Juve parte forte e dopo 11′ è già in vantaggio: punizione dal limite, Pirlo calcia di destro e sorprende Stekelenburg sul suo palo. Passano 5′ e Castan, in area, ferma con la mano un tiro di Matri: rigore che Vidal trasforma con freddezza. Al 19′ la Juve cala il tris: lancio verticale di Pirlo, Matri si presenta davanti a Stekelenburg e lo batte di destro. Nonostante il triplo vantaggio, i bianconeri continuano a spingere: Marchisio si inserisce e ci prova di sinistro, traversa piena. Poco dopo Vidal avrebbe la palla del poker, ma calcia alto. L’ultimo brivido arriva dai piedi di Vucinic, che spara dal limite e centra la seconda traversa della serata.

Chiude Giovinco – La ripresa si apre come si era chiusa la prima frazione, cioè con un gran tiro di Vucinic: Stekelenburg si supera e manda in corner. Poco dopo è Matri a provarci con un lob da distanza ravvicinata, il portiere giallorosso respinge. Dopo un’ora in apnea, la Roma rialza la testa: Tachtsidis prima e Destro poi sfiorano i pali di Buffon. Al 69′ la Roma prova a riaprire la partita: Bonucci stende Destro in area, Osvaldo dal dischetto infila. La Juve non ci sta, Vucinic spara dal limite ma Stekelenburg devia in angolo. Dalla parte opposta, grande occasione per Osvaldo, che calcia da ottima posizione ma trova Buffon attento. Al 90′ la Juve chiude la gara: Barzagli riparte e mette Giovinco davanti al portiere, Stekelenburg superato e poker servito.

Pier Francesco Caracciolo