Kenya: bomba in una chiesa di Nairobi, morto un bambino

Una bomba è esplosa all’interno di una chiesa di Nairobi, dove si stava tenendo la lezione di catechismo domenicale riservata agli alunni delle scuole: un bambino di nove anni è morto e molte altre persone sono rimaste ferite, nella calca seguita all’esplosione. Almeno tre ragazzi avrebbero riportato ferite gravi nella confusione generata dalle decine di persone che tentavano disperatamente di uscire dall’edificio. Tutti i feriti sono stati ricoverati nell’ospedale Guruk Nanak.

L’attacco era diretto proprio all’ala della chiesa riservata agli alunni, dove si svolgevano le lezioni di catechismo. Negli ultimi tempi sono state molte le chiese in Kenya finite nel mirino di numerosi attacchi, mai rivendicati, pur essendo attribuiti a una vendetta da parte dei gruppi qaedisti generata dall’offensiva dell’esercito keniano in Somalia contro le milizie Shebaab. Il primo luglio era stata attaccata una chiesa a Garissa, località situata nel Nord-Est del paese, dove erano rimaste uccise 17  persone e altre 45 gravemente ferite.

Proprio ieri gli Shebaab erano stati costretti a ritirarsi da Chisimaio, ultima roccaforte del gruppo in Somalia, proprio a causa dell’avanzata dei miliziani dell’Unione africana, capitanata dall’esercito di Nairobi. Secondo le dichiarazioni rilasciate al quotidiano locale Nation dal capo della polizia, Moses Ombati, qualcuno, intorno alle 10 e 30 di questa mattina, avrebbe gettato una granata all’interno della chiesa, proprio nel luogo utilizzato per il catechismo, manifestando in questo modo la chiara intenzione di colpire proprio i giovani che si trovavano all’interno dell’edificio.

Marta Lock