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Serie A, Inter-Fiorentina 2-1: Milito-Cassano, viola al tappeto

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Va all’Inter il posticipo serale della 6^ giornata del campionato di Serie A. I nerazzurri piegano 2-1 la Fiorentina al termine di una gara divertente e ben giocata da entrambe le parti, specie nella prima frazione: Milito su rigore apre le marcature al 17′, Cassano trova il raddoppio al 34′, inutile la zuccata di Romulo nel finale di tempo. Grazie a questo successo, Zanetti e compagni agganciano la Lazio a quota 12 al terzo posto in classifica: sfatato il tabù San Siro, i nerazzurri guardano al derby con più fiducia. Mezzo passo indietro per la Fiorentina, che ancora una volta si fa apprezzare dalla metà campo in su ma si dimostra troppo fragile dietro: domenica prossima contro il Bologna diventano necessari i tre punti.

Traversa di Milito – Qualche novità rispetto alle previsioni della vigilia: Stramaccioni rispolvera Coutinho con Cassano e Milito, Montella conferma Ljajic al fianco di Jovetic. L’Inter parte forte: Coutinho prima e Cambiasso poi ci provano dal limite, entrambi con poca fortuna. Poi, al 17′, l’episodio che sblocca il match: Rodriguez tocca con la mano in area, Milito dal dischetto trasforma. L’attaccante argentino ci riprova 2′ dopo, gran numero e sventola di destro che centra la traversa. La risposta viola è tutta in una punizione di Ljajic ben parata da Handanovic. La Fiorentina fa la partita, ma l’Inter in contropiede è micidiale e al 34′ raddoppia: lunga apertura di Ranocchia, velo di Cambiasso, Cassano a tu per tu con Viviano non sbaglia. La squadra di Montella non ci sta e al 40′ trova il 2-1: cross di Pizarro da sinistra, testa di Romulo e gara riaperta.

Espulso Rodriguez – La Fiorentina, con Mati Fernandez al posto di Ljajic, inizia bene la ripresa ma non riesce a pungere. L’Inter aspetta e riparte, e poco dopo il quarto d’ora ringrazia Rodriguez: il difensore viola, già ammonito, commette un brutto fallo su Nagatomo e finisce anzitempo sotto la doccia. I nerazzurri provano a sfruttare la superiorità numerica con Milito, che ci prova in diagonale ma trova Viviano pronto a deviare in corner. Ancora l’attaccante argentino protagonista poco dopo: sinistro da distanza ravvicinata, ancora respinto dal portiere viola. La squadra di Montella, generosa, spinge fino all’ultimo, ma con l’uomo in meno non riesce a rendersi pericolosa: l’Inter gestisce il finale si impone 2-1.

Pier Francesco Caracciolo

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