Afghanistan: kamikaze fa 11 morti a Khost

Afghanistan, kamikaze a Khost – E’ pesante il bilancio dell’attentato di questa mattina a Khost, nell’Afghanistan orientale dove un kamikaze si è fatto esplodere in un mercato e dove ha mietuto 11 vittime in un attacco contro una pattuglia congiunta delle forze della coalizione e delle truppe afghane. L’attentatore, a bordo di una moto, si è fatto saltare in un mercato vicino ad Adalat Square: l’Isaf ha confermato la morte di suoi tre soldati ma come da prassi non è stato rivelato il nome delle vittime. Tra le vittime anche un interprete che lavorava per le forze della coalizione.

I talebani rivendicano – Dietro l’azione c’è sicuramente la mano dei talebani, i quali, attraverso un comunicato emesso dal loro portavoce Zabiullah Mujahid, hanno assunto la paternità dell’attacco: “l’attentato è stato messo a segno dall’eroico mujahidin Shoaib Kunduzi“. Nella dichiarazione dei talebani (“sette soldati americani e di un interprete, oltre a sei uomini della polizia afghana“), il bilancio delle vittime non coincide con quello emesso dalle autorità, resta però la gravità di un gesto folle che, oltre agli 11 morti finora accertati ha ferito ben 40 persone. Tra le vittime afgane, secondo il governatorato locale, vi sarebbero sei civili e quattro ufficiali di polizia.

Rosario Amico