Rieti: falso cieco alla guida di un’auto

Gli uomini della Guardia di Finanza di Rieti hanno scoperto un falso cieco, dichiaratosi tale per ben 33 anni, alla guida della propria auto. Non solo, a seguito dei pedinamenti e gli appostamenti effettuati dai militari, è emerso che il 70enne, dopo aver tranquillamente parcheggiato la propria vettura, scendeva dall’auto senza bastone, passeggiava agevolmente per le strade cittadine, entrava nei locali pubblici dove si soffermava tranquillamente a chiacchierare e consumare, poi pagava contando persino il resto.

Immediatamente sono scattati i controlli relativi alla complicità dei medici che hanno sottoscritto l’esistenza della presunta invalidità, oltre che la responsabilità relativa al rilascio della patente a un cieco totale. Infatti stando alle cartelle cliniche in possesso dell’Inps, l’uomo non avrebbe potuto svolgere neanche le più elementari attività quotidiane. Le indagini delle Fiamme Gialle ruotano anche intorno alla Commissione medica competente che avrebbe sottoscritto la cecità dell’uomo, e tutti i medici specialisti con i quali sarebbe entrato in contatto, sospettati di complicità e di eventuali false dichiarazioni nella vicenda.

In più di 30 anni il 70enne, tra pensione di invalidità e indennità di accompagnamento, avrebbe truffato lo Stato per un importo superiore ai 200mila euro. Ora l’uomo, residente in un comune della provincia di Rieti, incastrato dalle riprese effettuate dagli uomini della Guardia di Finanza, finto cieco assoluto dal 1979, dovrà risarcire allo Stato l’intero importo indebitamente sottratto.

Marta Lock