Fornero: Meglio una formazione tecnica che una cattiva laurea

Intervenuta ieri al Premio Optime, istituito dall’Unione industriale di Torino per festeggiare gli studenti universitari che si sono laureati con il massimo dei voti, il ministro del Lavoro, Elsa Fornero, ha spiazzato la platea rilanciando la validità della formazione tecnico-professionale. “Laurearsi male serve a poco – ha spiegato la responsabile del Welfare – Meglio puntare su una formazione tecnica spendibile”. Parole che non sono piaciute al dipietrista Fabio Evangelisti: “E’ sconfortante ascoltare un ministro che svilisce così il valore delle università”, ha osservato.

Viva la formazione tecnica – “Laurearsi tanto per laurearsi serve a poco in un mercato aperto come quello europeo. Se ci si laurea malesi hanno competenze modeste che portano poco lontano. Meglio non inseguire un titolo per essere dottori per forza, ed avere, invece, una formazione tecnica spendibile”. E’ quanto ha dichiarato ieri il ministro del Lavoro, Elsa Fornero, nel corso di una cerimonia di premiazione che si è svolta a Torino. Abbiamo un percorso da fare – ha continuato nel suo ragionamento il ministro – perché abbiamo svilito la formazione tecnica e professionale e indotto tutti a pensare che se uno non frequenta l’università e fa una scuola professionale vale meno di un dottore”.

Più dignità al lavoro operaio – “Non è così – ha scandito la responsabile del Welfare – Abbiamo bisogno di ridare piena dignità al lavoro operaio e tecnico. Un percorso di studio che valorizza il merito capisce le attitudini personali e le valorizza senza appiattire tutti in una realtà di scarsa soddisfazione e scarso reddito”. A dare conforto alle parole della Fornero, una rilevazione dell‘Isfol relativa al 2011 secondo la quale il 50% dei ragazzi che ha scelto di frequentare un istituto di formazione tecnico-professionale ha trovato lavoro entro 3 mesi.

Idv contro – Ma a pensarla diversamente è il vicepresidente dell’Idv alla Camera, Fabio Evangelisti, che ha fortemente criticato le dichiarazioni della Fornero: “Il ministro Elsa Fornero, che ritiene inutile inseguire una laurea per forza e invita al lavoro tecnico e manuale – ha detto – ricorda tanto la ‘Contessa’ della canzone di Paolo Pietrangeli nella parte in cui si diceva ‘anche l’operaio vuole un figlio dottore’. E’ sconfortante ascoltare un ministro che svilisce in questo modo il valore della cultura e delle universitàha rincarato il dipietrista – Non c’è da aggiungere altro perché le parole del ministro si commentano da sole”.

Maria Saporito