Franco Fiorito trasferito a Regina Coeli

Arrestato – Il nucleo di polizia Valutaria della Guardia di Finanza ha arrestato oggi Franco Fiorito, ex capogruppo del Pdl alla Regione Lazio. Fiorito è stato fermato relativamente all’inchiesta per peculato in base al quale l’ex capogruppo della regione Lazio si sarebbe appropriato di un milione e 300 mila euro dei fondi regionali. Per Fiorito è stata disposta la custodia cautelare in carcere ed è già stato trasferito a Regina Coeli.

Altri coinvolti – Il Corriere della Sera scrive oggi che “faida interna potrebbe avere come conseguenza immediata l’azzeramento del vertice, ma nei prossimi giorni potrebbe portare a nuove e clamorose iniziative giudiziarie”. Altri esponenti del Pdl romano sono stati coinvolti dalle affermazioni di Fiorito: “L’ex capogruppo ha accusato il coordinatore del partito Vincenzo Piso di averlo indotto a falsificare le fatture per creare problemi al consigliere regionale Francesco Battistoni”.

Carcere  – “L’ordinanza di custodia cautelare e’ stata emessa dal gip su richiesta del procuratore aggiunto Alberto Caperna e del pm Alberto Pioletti”, dicono le agenzie. L’avvocato di Fiorito replica:
“Si aspettava e si temeva per la pressione dell’opinione pubblica e per il dibattito che e’ nato. L’arresto di Fiorito per l’ipotesi di peculato non e’ pertinente. C’e’ una giurisprudenza che dice che quando questo denaro pubblico entra nelle tasche di un partito, piaccia o non piaccia, diventa denaro privato. Inoltre c’e’ da dire che se hanno arrestato Franco Fiorito, mancano all’appello gli altri 70 consiglieri della Regione Lazio”

Michela Santini