Isole Senkaku: Pechino invia quattro nuove navi

Isole Senkaku: Pechino invia quattro nuove navi – Quattro navi governative sono state inviate stamane dal governo di Pechino al largo delle isole Senkaku, nel Mar Cinese Orientale, da tempo al centro di un’aspra contesa territoriale tra Pechino e Tokyo. Le quattro imbarcazioni di sorveglianza sono entrate poco dopo le 12:30 ora locale (le 05:30 in Italia), ha denunciato la Guardia Costiera giapponese con un comunicato in cui chiedeva alle navi di abbandonare la zona. Intanto due altre navi cinesi navigavano nei pressi, ma non all’interno di quelle che Tokyo considera proprie acque territoriali.

L’arcipelago della discordia – La situazione nel Mar Cinese Orientale si è aggravata dopo che Pechino ha inviato, qualche settimana fa, sei pattugliatori davanti alle coste delle isole Senkaku, in risposta alla conferma da parte del governo giapponese dell’intenzione di sborsare due miliardi e mezzo di yen, equivalenti a oltre venti milioni e mezzo di euro, per sottrarre alla Cina tre delle cinque isole Senkaku (in cinese Diaoyutai). Al momento l’arcipelago, disabitato ma ricco di risorse naturali, è controllato da Tokyo, ma la sovranità è rivendicata anche da Taiwan. Secondo il ministero degli Esteri cinese, l’annuncio da parte del Giappone dell’acquisto delle isole e della loro nazionalizzazione rappresenta una grave violazione della sovranità della Cina. Definendo la posizione nipponica come “altamente offensiva per 1,3 miliardi di cinesi, in quanto seriamente calpesta fatti storici e della giurisprudenza internazionale”, il governo di Pechino ha dunque espresso ferma opposizione contro la mossa del Giappone.

R. E.