A Mattino Cinque Orietta Marconi: “Alili Abdulo ubriaco o disperato”

In collegamento oggi, mercoledì 3 ottobre, parla ai microfoni di Mattino Cinque Orietta Marconi, figlia di Paolo e Ada Marconi, i coniugi uccisi a Monteleupone. La donna non ammette parole violente verso Alili Abdulo, l’imbianchino macedone di 28 anni fermato per omicidio plurimo aggravato ai danni dei coniugi Marconi: “Non so perché abbia compiuto questo gesto: forse era ubriaco o forse era disperato perché non riusciva a mantenere i suoi figli. Le Forze dell’Ordine dovrebbero essere maggiormente aiutate dallo Stato a controllare e capire le persone che hanno bisogno di aiuto”- ha dichiarato Orietta Marconi.

“I miei genitori non conoscevano Alili Abdulo; forse era lui ad essere preoccupato del fatto che l’avessero riconosciuto. Loro avevano sempre avuto paura delle rapine, ma ultimamente ancora di più perché mio padre si era ammalato di alzheimer e non era più forte come prima e mia mamma era un pò più impaurita”- ha continuato Orietta Marconi.  

Spero che le Forze dell’Ordine ci stiano più vicine specialmente nei luoghi più sperduti, nelle campagne – prosegue Orietta Marconi – perché l’Italia è fatta ancora di tante campagne e di tanta gente che vorrebbe vivere serenamente nella propria casa senza cancello e con la chiave nella toppa”.

“La giustizia deve fare il suo corso – conclude la figlia dei coniugi Marconi – ma io voglio ritrovare la pace nella mia famiglia perché non sta a me giudicare”.

R. C.