Calcioscommesse, Masiello patteggia: 22 mesi di reclusione

Calcioscommesse – 22 mesi di reclusione per associazione a delinquere e frode sportiva: questa la pena patteggiata da Andrea Masiello, ex giocatore di Atalanta e Bari, al termine di una delle inchieste del filone barese nell’ambito dello scandalo del calcioscommesse. Oltre all’ex difensore, hanno patteggiato anche Gianni Carella e Fabio Giacobbe, i suoi due amici scommettitori: per loro la pena da scontare sarà di 1 anno e 5 mesi a testa. La decisione è stata presa da Michele Parisi, Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Bari, che ha concesso a tutti e tre gli imputati il beneficio della pena sospesa. In relazione alla frode sportiva, le partite contestate sono quattro: Palermo-Bari, Bari-Sampdoria, Bari-Lecce e Bologna-Bari.

Pena sospesa – Dopo essere stato squalificato dalla giustizia sportiva, dunque, Masiello ha patteggiato la pena ad un anno e 10 mesi di reclusione in sede penale. Il legale dell’ex difensore ha fatto il punto sulla situazione relativa al suo assistito: “Dal punto di vista penale si è conclusa la fase più importante – ha spiegato l’avvocato, rimane ora una piccola tranche con due partite: Treviso-Bari e Salernitana-Bari“. L’ex giocatore di Atalanta e Bari spera di poter affrontare i prossimi mesi il più lontano possibile dalle luci della ribalta: “Andrea Masiello ha solo voglia di vivere con serenità e nel silenzio più totale, soprattutto non vuole continuare a far parlare di sé“, ha chiuso il legale.

P. F. C.