Casini-Bersani: botte da orbi su Vendola

La discesa in campo di Nichi Vendola (che ha ieri ufficializzato la sua partecipazione alle primarie di centrosinistra) non è passata inosservata. Anzi: a tradire maggior fastidio è stato il leader dell’Udc, Pier Ferdinando Casini, che su una possibile alleanza Sel-Pd al governo ha scomodato il verbo “inorridire”. A lui ha “amichevolmente” replicato Pier Luigi Bersani, invitandolo ad usare parole meno forti, mentre lo stesso leader di Sel ha dato il là a un botta e risposta su facebook.

L’orrore di Casini – “Stimo Bersani, ha avuto il coraggio di dare vita al governo Monti, ma inorridisco all’idea che il futuro possa essere consegnato a un’alleanza tra Bersani, una persona ragionevolissima, e Vendola, una persona non adatta politicamente a governare. Il combinato disposto produrrebbe un pessimo risultato”. A scandirlo ieri mattina, nel corso della trasmissione La Telefonata, è stato il leader dell’Udc, Pier Ferdinando Casini. Le sue parole hanno provocato un piccolo terremoto politico e spinto i diretti interessati a confermare i loro posizionamenti in vista delle prossime elezioni.

La replica di Bersani – L’ipotesi di un’intesa tra Udc e Pd sembra, infatti, definitivamente sfumata, e in molti profetizzano che le carezze scambiatesi fino a poco tempo fa possano presto trasformarsi in pugni ben assestati. A commentare le dichiarazioni di Casini è stato lo stesso Pier Luigi Bersani“Amichevolmente dico che certe parole sono un po’ fortiha osservato il segretario del Pd – Inorridire. In un contesto di centrosinistra, noi abbiamo portato l’Europa nell’euro, mentre Pier Ferdinando inorridiva assieme a Berlusconi in quel momento lì. Penso che in Europa se lo ricordino – ha puntualizzato Bersani – Credo possano essere rassicurati sulla barra saldamente europeista ma rigorosa e riformatrice che vogliamo tenere”.

Botta e risposta al vetriolo – Ancora più pungente la replica del diretto interessato, Nichi Vendola: “Governo la Puglia dal 2005 – ha scritto ieri su facebook – Casini cosa ha mai governato in vita sua? Ricordo solo una presidenza della Camera dei deputati avuta come premio per il suo fedele sostegno a Berlusconi. Detto questo, se a Casini un governo di centrosinistra fa inorridire – ha rincarato il leader di Sel – gli dico che gli conviene farsene una ragione al più presto”. Una “stilettata” a cui il centrista non ha mancato di controbattere:  “Ricordo a Vendola che ho servito lo Stato da presidente della Camera con una imparzialità che per prima mi venne riconosciuta dal suo gruppo parlamentare, cioè Rifondazione Comunista – ha evidenziato Casini – che, solo grazie a una deroga da me proposta, ebbe diritto a costituirsi in gruppo autonomo come era giusto. Non ho mai governato come a lui è capitato di fare nella Regione Puglia – ha concluso il leader dell’Udc – Sui risultati raggiunti mi consenta di non infierire“.

Maria Saporito