Costretto a spostare la sua Jaguar, buca le gomme a disabile per vendetta

Buca le gomme ad un invalido per vendetta – L’esponente Pdl, Antonio Piazza, presidente dell’Aler (Azienda lombarda edilizia residenziale) di Lecco, qualche settimana fa si è reso protagonista di una storia che ha dell’incredibile, ma che è tragic(omic)amente vera, di cui l’opinione pubblica è venuta a conoscenza solo quest’oggi: l’esponente locale del Pdl, che occupa una posizione di alto rango nell’azienda lombarda che si occupa dell’edilizia residenziale, ha lasciato la sua autovettura, una Jaguar, in un parcheggio destinato ai disabili, suscitando le proteste di un automobilista che avrebbe avuto diritto al posto e che si è immediatamente rivolto ai vigili. Gli agenti della polizia municipale locale, giunti sul posto e indagato sulla situazione, hanno multato l’auto di Piazza, provocandone la violenta reazione: dopo aver aspettato che i vigili si allontanassero, il presidente dell’Aler ha, infatti, tagliato le gomme della macchina del disabile. Un gesto inconsulto e stupido il suo, che è stato ripreso dalle telecamere di sorveglianza e visto da alcuni dipendenti della sua azienda.

Dimissioni dal partito – Venuto a conoscenza di quanto accaduto, soprattuto tenendo conto dell’indignazione che un’intera città ha manifestato e fatto sentire nei confronti del presidente dell’Aler, il partito del Pdl, che in questi ultimo periodo già non naviga in acque tranquille per via del caos suscitato dal caso Fiorito e dallo scandalo della Regione Lazio e le dimissioni, almeno televisive, della Polverini, e il caso della consigliera regionale della Lombardia Nicole Minetti, ha sollecitato Antonio Piazza a dimettersi: Le mie dimissioni – si è giustificato il numero uno dell’Aler lecchese – non sono assolutamente giuste. Non le ho certo date volontariamente. Il mio comportamento è sempre stato improntato nella massima correttezza nel ruolo che ho svolto fino ad oggi nell’azienda lombarda per l’edilizia residenziale. Spero che l’assessore lombardo nelle prossime ore le respinga”.

Una classe politica incivile – Episodi come questi mettono in mostra, per l’ennesima volta, l’inciviltà che regna sovrana nel mondo politico italiano. Certo, non stiamo qui a fare di tutta l’erba un fascio, ma, visti gli ultimi risvolti e le ultime notizie che sono arrivate e che continuano ad arrivare, che riguardano esponenti della politica italiana, senza distinzioni tra destra, sinistra e centro, non ci sembra arrivata ora di cambiare un po’ quest’aria che si sta trasformando in un vero e proprio puzzo?

Maria Rosa Tamborrino