Juventus-Shakhtar 1-1, Carrera deluso: “Troppo timorosi”

Juventus-Shakhtar 1-1 – E’ un Massimo Carrera deluso quello che si presenta davanti a microfoni e telecamere al termine della sfida di Champions League contro lo Shakhtar. L’1-1 con cui la Juventus ha impattato contro gli ucraini non è piaciuto al tecnico bianconero: “Siamo entrati in campo timorosi, sapevamo che questo Shakhtar era una squadra difficile da affrontare con giocatori forti – l’analisi del sostituto di Conte – . All’inizio eravamo contratti, abbiamo preso gol, abbiamo recuperato subito ma poi ce la siamo giocati alla pari“. Gli ucraini si son dimostrati avversari scorbutici, ma la Juve non è sembrata quella dei giorni migliori: “Non abbiamo avuto la manovra fluida di altre volte: quest’anno abbiamo meno tempo per lavorare, questo è il maggiore problema – spiega Carrera. In Champions le avversarie sono forti, nel nostro girone ci sono due squadre con cui ce la giocheremo fino alla fine“.

Clima surreale – Non bastasse la forza dello Shakhtar, lo sciopero del tifo ha complicato ulteriormente la serata. La curva dei supporter bianconeri è rimasta in silenzio per tutto il match per protestare contro la società, che ha proibito l’ingresso di bandieroni all’interno dello stadio. Una decisione, quella dei tifosi, che ha influito sulla prestazione della Juve: “Sicuramente abbiamo avvertito il clima surreale dello stadio – denuncia Bonucci, autore del gol bianconero –. Abbiamo sempre detto che i tifosi qui ci davano qualcosa in più, oggi quel qualcosa in più non c’è stato“. Ora la Juve è attesa dalla doppia sfida contro il Nordsjaelland, prima in Danimarca e poi a Torino: “Quelle con i danesi sono le due partite più importanti – l’opinione di Marchisio. Dovremo fare attenzione: noi siamo appena tornati in Champions, dobbiamo dimostrare di meritare questa coppa“.

Pier Francesco Caracciolo