Beagle di Green Hill: raduno dei cuccioli a Roma

Green Hill – Si è svolto questa mattina a Roma il primo raduno dei cuccioli di beagle salvati da Green Hill, l’allevamento-lager di Montichiari, in provincia di Brescia. Li abbiamo visti oggi scodinzolare liberi nel cortile di palazzo Valentini, finalmente sotto le cure di una famiglia che li ama. L’allevamento di Montichiari era stato chiuso dal Corpo della forestale dello stato lo scorso luglio a seguito di numerose denunce per il maltrattamento dei cuccioli ospitati nel campo. I piccoli beagle sono stati affidati alle cure delle famiglie della provincia di Roma, che li hanno accolti a braccia aperte dopo aver letto l’appello di Legambiente «Sos Green hill».

La cerimonia a Roma – La manifestazione a Roma è stata organizzata in occasione della giornata dedicata a San Francesco, patrono degli animali. In questa giornata, Roma e Legambiente hanno consegnato alla task-force dell’Associazione volontari canile di Porta Portese e alle famiglie che hanno accolto in casa i cani, gli attestati di Benemerenza civica. Il tutto è stato condito da una grande cerimonia a cui hanno partecipato la vicepresidente della Provincia, Cecilia D’Elia, la consigliere comunale Pd, Monica Cirinnà, con la sua piccola Libera (cucciolo di bearle adottato dalla Cirinnà). Presente anche il coordinatore nazionale di Legambiente, Maurizio Gubbiotti, e il direttore del marketing di Ntv, la società cha gestito il trasporto dei cuccioli di Green Hill a Roma, Giuseppe Bonollo.

Diritti degli animali – Il vicepresidente della Provincia, Cecilia D’Elia ha commentato durante la cerimonia: «Questo è solo l’inizio, il primo raduno per far crescere il riconoscimento dei diritti e per non far più accadere quello che è successo con Green Hill». «Vorrei che tutti i cani salvati da Green Hill facciano insieme a noi una rete- ha aggiunto Cirinnà- perché sono cani particolari ed è importante che tutti scambiamo informazioni».

Michela Santini