Massimo Ciancimino indagato per riciclaggio

Massimo Ciancimino, riciclaggio – Sono nove le persone indagate a Roma per riciclaggio e tra queste figura anche il figlio dell’ex-sindaco di Palermo, Massimo Ciancimino. L’inchiesta dei carabinieri era partita per rintracciare il tesoro dell’ex-primo cittadino di Palermo, e il nucleo del Noe, guidato dal colonnello Sergio De Caprio, aveva avviato numerose perquisizioni in diverse città italiane. Recita un ruolo centrale nella vicenda la discarica di Giina in Romania attorno a cui ruotano le persone incaricate della sua vendita. Tale discarica infatti avrebbe un valore di quasi cento milioni di euro ed è riconducibile proprio a Massimo Ciancimino, appartenendo al tesoro accumulato dal padre Don Vito quando era sindaco di Palermo.

Indagini e verità – L’inchiesta della Procura di Roma è coordinata dal procuratore capo Giuseppe Pignatone e dai sostituti Delia Cardia e Antonietta Picardi. Riguarda personaggi implicati per conto e negli interessi della mafia corleonese: la maxi discarica, costruita nei pressi di Bucarest, sarebbe nella disponibilità di Massimo Ciancimino attraverso un prestanome. Gli altri indagati sono Raffaele Valente, Sergio Pileri, Romano Tronci, Claudio Imbriani, Santa Sidoti, Nunzio Rizzi, Gabrio Caraffini e Victor Dombrovschi. Non resta che attendere ulteriori sviluppi sulla faccenda; noi come sempre vi terremo informati.

R. A.