Triangolo a sinistra: Vendola tra Casini e Bersani

Continuano gli “amichevoli” battibecchi tra il leader del Pd, Pier Luigi Bersani, e quello dell’Udc, Pier Ferdinando Casini. A minare il rapporto tra i due promessi alleati è stato l’annuncio con cui Nichi Vendola ha definitivamente rotto gli indugi sulla sua partecipazione alle primarie. Una mossa che ha spinto il centrista a correre in ritirata, chiudendo alla possibilità di inaugurare un’intesa che coinvolga anche il leader di Sel. “Su Vendola ha opinioni altalenanti“, ha commentato ieri Bersani riferendosi a Casini che, dal canto suo, ha replicato denunciando le divergenze all’interno del Pd.

La puntura di Bersani – “Casini ragiona a giorni alterni su Vendola. Non siamo ai tempi dell’Unione, quando c’erano undici partiti”. E’ quanto ha dichiarato ieri il segretario del Pd, Pier Luigi Bersani, interpellato sulla pesante “stroncatura” consegnata nei giorni scorsi dal numero uno dell’Udc contro Nichi Vendola. Bersani e Casini avevano già “battibeccato” a distanza, intavolando un’inedita polemica sulle alleanze passate e future. Un “amichevole” botta e risposta che ha spinto molti osservatori a considerare archiviata ogni possibile intesa post-elettorale, ma che sembra, invece, non preoccupare troppo il segretario del Pd, che ad esplicita domanda ha riposto: “Dei rapporti con l’Udc me ne occupo io”.

La replica di Casini – E Pier Ferdinando Casini? “Voglio troppo bene a Bersani e non riesco a polemizzare con lui – ha dichiarato ieri il centrista – Il problema è tutto di Bersani: se ritiene di poter conciliare la politica del Pd e il sostegno a Monti con la politica di Vendola è un problema suo. Io ragiono come gran parte del Pd per cui l’agenda Monti non è una truffa – ha spiegato il leader dell’Udc – ma una cosa importante da valorizzare e proseguire nella prossima legislatura”. “Il problema non è che io sia o meno altalenante – ha insistito Casini – La questione è che la politica di serietà inaugurata da Monti difficilmente si concilia con chi ritiene che il governo Monti affama il popolo. Il problema è quindi tra Bersani e Vendola, non tra me e Bersani”.

Maria Saporito