Juventus, Agnelli ha un sogno: “Essere una società modello”

Una società modello. In una lettera indirizzata agli azionisti della Juventus, Andrea Agnelli definisce l’obiettivo che il club dovrà prefiggersi da qui al prossimo futuro. Il presidente bianconero punta decisamente in alto: “E’ fondamentale che la Juventus torni a essere un modello non solamente sotto il profilo gestionale e sportivo, ma che essa possa nuovamente raggiungere un equilibrio economico-finanziario“. Ed ecco perché il club di corso Galileo Ferraris non ha limitato i propri investimenti all’aspetto squisitamente calcistico: “Sin dal primo giorno del mio mandato, ho orientato la mia attività su due fronti paralleli e sinergici: quello del campo e della competizione sportiva e l’attenzione al flusso dei ricavi e al contenimento dei costi, spiega il numero uno bianconero.

Polo bianconero – Oltre che alla squadra, il nuovo stadio ha giovato anche alle casse bianconere: “Lo Juventus Stadium, sul quale tutti noi abbiamo investito risorse e grande passione, ad esempio, ha iniziato a dare i suoi frutti“, spiega Agnelli. Il club bianconero, poi, ha dato vita ad altri progetti importanti, ed altri ancora sono in cantiere: “Abbiamo inaugurato lo Juventus Museum e infine il Juventus College, il liceo per i nostri ragazzi del settore giovanile – ricorda il presidente bianconero -. In ottobre la Società ha inoltre presentato un progetto per la riqualificazione dell’area Continassa, adiacente allo Juventus Stadium, che ospiterà la sede e il centro di allenamento della prima squadra, creando così un vero e proprio “polo bianconero”“.

Trentesimo scudetto – Il lavoro di Agnelli è appena cominciato, ma i primi frutti sono già arrivati: “Non esiste soddisfazione più grande per tutti noi, tifosi, azionisti, manager, dipendenti e tesserati, di quella che abbiamo provato quando abbiamo visto i nostri colori bianconeri aggiudicarsi nuovamente il Campionato Italiano e, questa estate, la Supercoppa Italiana“, spiega il numero uno della Juventus, che guarda ai prossimi impegni con grande ottimismo: “Da troppi anni aspettavamo una vittoria sul campo, ma il trentesimo scudetto e la Supercoppa sono ormai alle nostre spalle ed è più opportuno guardare al futuro, con la consapevolezza di aver intrapreso la strada giusta per la nostra società“.

P. F. C.