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Nazionale, Prandelli non rinuncia a Pirlo: “In Brasile ci sarà”

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Cesare Prandelli non rinuncia ad Andrea Pirlo. Il commissario tecnico della Nazionale azzurra considera imprescindibile il regista della Juventus, ed ha intenzione di aspettarlo in vista dei Mondiali in programma in Brasile nel 2014: “Andrea deve solo, con serenità, decidere cosa vuol fare – ha spiegato il ct alla trasmissione Mattina Sport di Raisport –. L’ultima volta che ci siamo parlati ho sentito cose molte importanti: lui vuole arrivare ai Mondiali con determinazione e quindi per noi è un riferimento“. Per Prandelli dunque, non c’è alcun dubbio: nonostante i 33 anni suonati – che, inevitabilmente, diventeranno 35 quando scatteranno i campionati del Mondo -, Pirlo continuerà ad avere in pugno le redini della squadra azzurra.

Dobbiamo rinnovare – Non solo Pirlo, però. La Nazionale ha bisogno di forze fresche, Prandelli non lo nasconde: “Abbiamo la necessità di rinnovare, di programmare questi prossimi due anni: non possiamo pensare di arrivare all’evento portando tutti questi ragazzi che hanno un’età avanzata“. Per puntare sui giovani, il ct deve affidarsi al buon senso dei club: “Bisogna ritornare a fare quello che l’Italia ha sempre fatto, con i grandi settori giovanili che hanno prodotto giocatori straordinari. Dobbiamo ricominciare da lì, non ci sono segreti“. Anche perché i giovani sanno regalare imprese importanti, come quella del Milan sul campo dello Zenit: “I rossoneri non erano favoriti in Champions e invece, con piglio e solidità, è andato a vincere con ragazzi giovani che hanno dimostrato di avere grande qualità“.

Pier Francesco Caracciolo