Palermo, Gasperini ritrova il Genoa: “Gara della svolta”

Gian Piero Gasperini ritrova il “suo” Genoa. Per il tecnico del Palermo, tre anni e mezzo sulla panchina rossoblù, quella in programma domani sera non può essere una partita qualsiasi: “Di Genova ho un grande ricordo, sono legatissimo a questa città: a Palermo spero di ripetere quanto di buono fatto sulla panchina del Grifone“. A Marassi, però, non ci sarà spazio per i sentimentalismi: “Quella di domani sarà una gara difficile – ammette l’allenatore rosanero -, il Genoa sta molto bene ma noi dovremo dimostrare di poter dare una svolta al nostro campionato“. Dal suo arrivo in Sicilia, infatti, il Palermo ha collezionato due sconfitte in altrettante trasferte: “Contro Atalanta e Pescara non abbiamo giocato male, ma ci è mancata la cattiveria: dobbiamo cercare di invertire la rotta lontano dal Barbera“.

Partita difficile – Per farlo, Gasperini si affida al suo uomo più in forma, quel Fabrizio Miccoli che domenica scorsa ha deliziato il pubblico rosanero: “Tutti sappiamo che è un grande calciatore, ma a volte un allenatore può decidere di non fare partire dall’inizio i giocatori migliori: Miccoli è fondamentale per questa squadra, ma in alcune partite può risultare decisivo entrando a gara in corso“. Nonostante il successo contro il Chievo, i giornali hanno parlato di forti contrasti con Lo Monaco. Il tecnico del Palermo smentisce tutto: “Con l’amministratore delegato ho un ottimo rapporto, abbiamo iniziato a lavorare bene e speriamo di continuare così“. Discorso analogo quello relativo a Zamparini: “E’ sempre presente e ci segue, la sua figura dà la carica ai ragazzi“.

Pier Francesco Caracciolo