Sant’Anna di Stazzema, Napolitano: Archiviazione sconcertante

Archiviazione strage Sant’Anna di Stazzema, l’ira di Napolitano – “Registriamo con profondo rammarico le sconcertanti motivazioni con le quali è stata disposta, in Germania, l’archiviazione di procedimenti giudiziari contro soggetti accusati di partecipazione diretta a efferate stragi naziste”. E’ duro il commento che giunge dal presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, in riferimento alla decisione presa il 1 ottobre dalla Procura di Stoccarda in merito all’inchiesta per la strage nazista di Sant’Anna di Stazzema, la località toscana in cui il 12 agosto 1944 furono massacrati 560 civili dai soldati tedeschi.

Un’archiviazione sconcertante – In occasione del 69esimo anniversario dell’eccidio di Bellona, il Capo dello Stato ha dunque voluto rivolgere un pensiero commosso alle 54 vittime innocenti di Bellona travolte, insieme a tantissime altre, dall’inumana barbarie del nazifascismo che funestò l’Italia in quel tragico periodo della nostra storia. La memoria della strage deve essere perpetuata, affinché quelle vite così tristemente e assurdamente spezzate, siano sempre di monito e insegnamento per le nuove generazioni e le inducano a profondere ogni possibile sforzo per la costruzione di un mondo fondato sui valori di libertàpace e dignità della persona, sanciti dalla Carta costituzionale. Nello stesso tempo – si legge ancora nella nota del Quirinale – registriamo con profondo rammarico le sconcertanti motivazioni con le quali è stata disposta, in Germania, l’archiviazione di procedimenti giudiziari contro soggetti accusati di partecipazione diretta a efferate stragi naziste. Idealmente presente, formulo a lei, signor Sindaco , ai familiari delle vittime e alla cittadinanza tutta, i sentimenti della mia partecipe vicinanza”.