Inter, Stramaccioni non si sbilancia: “Derby da tripla”

Derby, una sfida da tripla. Andrea Stramaccioni non si sbilancia. Il tecnico dell’Inter, che al termine della gara di Baku aveva lasciato al Milan i favori del pronostico, torna sui suoi passi: “La mia era una battuta, non credo si possa indicare un favorito – spiega l’allenatore nerazzurro parlando del match di domani sera –. Abbiamo cambiato tanto sia noi che loro, credo che questa sia la classica partita da tripla in schedina“. Nessun favorito, dunque, per una partita che sarà sì importante ma non decisiva: “Il risultato sarà importantissimo, anche perché arriva in un momento particolare: può aiutare molto l’Inter, ma non credo che possa cambiare la stagione – l’opinione di “Strama” – . Il nostro è un progetto nuovo, dobbiamo guardare le cose dalla giusta prospettiva“.

Importante, non decisiva – Dopo il gol alla Fiorentina, Cassano potrebbe essere decisivo anche contro la squadra di Allegri. Stramaccioni ci scherza su: “Spero solo che l’uomo derby sia un giocatore con la maglia nerazzurra: poi, se sarà Cassano o Handanovic, a me interessa fino a un certo punto“. Anche Coutinho è in grande crescita: “Non ho mai avuto dubbi sul suo rendimento – assicura il tecnico nerazzurro –. Spesso ci scordiamo che ha appena 20 anni, è normale che segua un programma di matutazione“. Chi sembra maturato è proprio lui, Stramaccioni, che qualcuno già paragona a Mourinho: “Non sono nessuno rispetto a José – si schernisce l’allenatore dell’Inter –. Lui ha scritto pagine importantissime nel calcio in diverse nazioni, io sono un tecnico giovane e sto cercando di fare esperienza alla velocità della luce“.

Pier Francesco Caracciolo