Vatileaks: condanna di 18 mesi per il maggiordomo del Papa

Sentenza per il maggiordomo del Papa – Poche ore fa è stata emanata la sentenza per il maggiordomo del Papa, Paolo Gabriele, condannato a tre anni di reclusione. La sua pena, però, è stata diminuita a un anno e sei mesi grazie alle attenuanti che gli sono state riconosciute. Il processo lampo di Paolo Gabriele, il maggiordomo di papa Benedetto XVI, accusato di aver rubato alcuni documenti riservati dalle stanze segrete del Pontefice, è durato solo una settimana.

Le parole di Paolo Gabriele – “La cosa che sento forte dentro di me è la convinzione di aver agito per amore esclusivo, direi viscerale, per la Chiesa di Cristo e per il suo capo visibile. È questo che mi sento. Se mi devo ripetere, non mi sento un ladro”. Queste sono state le parole che ha detto Paolo Gabriele, poco prima della lettura della sentenza del caso Vatileaks, nell’ultima udienza che si è tenuta questa mattina. Il maggiordomo del Papa è ora agli arresti domiciliari e il suo legale, l’avvocato Cristiana Arru, avrà tre giorni di tempo per presentare appello, con le sue motivazioni.

Possibile grazia per Paolo Gabriele – Subito dopo la condanna, padre Lombardi ha espresso la possibilità di una grazia a favore del maggiordomo di papa Ratzinger, Paolo Gabriele: “La possibilità della grazia è molto concreta e molto verosimile”. Queste sono state le parole che il direttore della sala stampa vaticana, padre Federico Lombardi, ha detto ai giornalisti presenti in tribunale.

Maria Rosa Tamborrino