Napolitano in Abruzzo: Ricostruire L’Aquila, no alle new town

La visita di Napolitano – Il presidente della Repubblica è stato accolto all’Aquila con grande clamore. Ma sono stati più applausi di speranza che i ringraziamento per quanto fatto nella ricostruzione post terremoto.
Presidente, ci aiuti… L’Aquila è ferma al 6 aprile del 2009 è ferma dal giorno del terremoto“, ha scritto qualcuno su dei cartelli proprio a testimoniare che in Abruzzo c’è ancora da lavorare, e non poco.
Sono felice di essere qui”, ha detto Napolitano.
E’ l’ora di ricostruire L’Aquila dimenticando i progetti di una new town fuori dell’attuale centro“. D’accordo con lui anche Renzo Piano, presente durante la visita di Napolitano: “Luoghi senz’anima, senza logica, senza affettività. In tutto il mondo si costruisce e si ragione per superare le periferie. All’Aquila è l’unico caso dove le periferie sono state fatte ex novo“. E’ con queste parole che l’architetto ha definito le case periferiche costruite dopo il sisma.

L’opera di Renzo Piano – L’opera in legno, donata dalla provincia autonoma di Trento,  misura 1165 metri cubi di legno, è fatta con seimila doghe con 21 colori diversi. 
Quest’opera è la dimostrazione che non tutti i politici sono uguali” ha spiegato Lorenzo Dellai, presidente della Provincia autonoma di Trento.
E ancora: “Non tutti spendono i soldi pubblici in festini privati“.

Matteo Oliviero