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Ballarò: la copertina di Crozza e l’Italia che sta dando il meglio di sé

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Parafrasando le parole di Mario Monti, Maurizio Crozza, in onda questa sera, martedì 9 ottobre, nella consueta copertina di Ballarò, il talk politico condotto da Giovanni Floris, ha utilizzato una delle frasi del Premier come fil rouge del suo monologo satirico, altamente e volutamente dissacrante.

Il monologo. Crozza ha esordito dicendo: “Oh che bello Giova, ma non sei contento, Giova, il Paese sta dando il meglio di sé” per poi aggiungere: “ L’Italia sta dando il meglio di sé in tasse …” per poi passare alla notizia del giorno dicendo: “ Oggi il ministro Cancellieri ha appena sciolto il comune di Reggio Calabria per mafia, (…) io in Calabria avrei detto ndrangheta” Il comico genovese ha poi proseguito parlando della Regione Lombardia, degli interrogatori pubblicati in giornata e ha imitato, molto velocemente, Formigoni, presente in studio nella scorsa puntata e con il quale ha avuto uno scambio di battute proprio durante la sua passata copertina. Durante l’imitazione di Formigoni Crozza ha insistito sul fatto che il palazzo della Regione Lombardia fosse stregato e pieno di fantasmi dicendo: “Se viene nel mio ufficio si sentono i muri che dicono buongiorno, alla regione Lombardia ci sono i fantasmi, perché io tutte le mattine parlo con lo stipite che dice buongiorno e io dico buongiorno capo-stipite..” ed aggiungendo ancora “La Regione Lombardia è stregata ci sono degli ascensori che ti chiedono dei favori (…) e quando vai a fare pipì i vespasiani ti dicono che se non  gli dai trenta mila euro dico alla tua segretaria che ce l’hai piccolo” provocando così l’ilarità di Floris.

Crozza vs Berlusconi.  Crozza si è poi soffermato sulle recenti dichiarazioni di Alfano dicendo: ““Berlusconi è pronto a non ricandidarsi”, cosa fa  Alfano parla con le negazioni … è’ come se io dicessi, per me Berlusconi era un non Premier, un non comunista, che ha fondato un non partito, che aveva l’unico difetto di perdere la testa per i non cazzi”. Crozza ha poi preso un biglietto per leggere una frase che lo stesso ex Premier disse nel lontano 1994 prima della sua discesa in campo e dopo averla ricordata a tutti ha commetato dicendo: “Capite che se sta tornando lo fa per finirci? dalla Genesi all’Apocalisse ha comperato i diritti per tutto il film”. Sul finale Crozza ha toccato l’argomento della legge anti corruzione, quello di Ruby e delle affermazioni della Minetti durante l’intervista di Alessio Vinci a Domenica Live, ma non ha perso l’occasione per lanciare una frecciatina a Celentano e ai suoi monologhi senza intoppi o pause, perché in questa serata è diretto concorrente del programma. (video)

Alessandra Solmi