Home Interni: Scopri cosa accade Oggi in Italia Cronaca: Ultime Notizie di Cronaca Napoli: pagati per non lavorare, aperta inchiesta

Napoli: pagati per non lavorare, aperta inchiesta

La Procura di Napoli ha aperto un’inchiesta per far luce su una denuncia presentata dal legale rappresentante del Sindacato Azzurro, nell’ambito della chiusura del Consorzio Unico di Bacino, ente che gestiva la raccolta rifiuti di Napoli e Caserta: alcuni dipendenti sarebbero stati pagati per non lavorare. Secondo quanto emerso dalla denuncia, una decina di dipendenti, nel mese di marzo 2012, dopo cioè che l’ente era già stato messo in liquidazione, avrebbero visto le buste paga incrementarsi, in alcuni casi di 10mila euro.

Le persone che avrebbero incassato i maxi stipendi sarebbero almeno otto, e i fatti si riferirebbero al periodo in cui il commissario liquidatore era Domenico Pirozzi che però si dichiara estraneo alla vicenda, puntualizzando che tali adempimenti non spettano al commissario liquidatore bensì ai dirigenti. Ammette però che, qualora fosse accertata l’effettiva sussistenza del fatto, si tratterebbe di tratterebbe di un episodio davvero eclatante perché i lavoratori in quel periodo, non stavano più prestando servizio.

Ora la Procura dovrà accertare se si sia trattato di un errore materiale oppure dell’ennesimo scandalo che investe il maxi consorzio, già al centro delle cronache per le infinite vertenze che hanno coinvolto i suoi dipendenti dopo la sua messa in liquidazione, e protagonisti dell’assurdo controsenso di essere retribuiti anche se di fatto non lavoravano. Il Consorzio attualmente non ha più un euro, e si trova in una situazione di instabilità totale dovuta anche alle numerose irregolarità accumulate in passato: mancato versamento dei contributi, inesistenti pagamenti all’Erario, assenza di bilanci certificati, oltre ai cinquantaquattro milioni di contributi Inps evasi dalle società partecipate.

Marta Lock