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Scandalo Lazio, Di Pietro a Maruccio: Dimettiti subito

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Il macigno cascato questa mattina sull’Idv (il capogruppo alla Regione Lazio, Vincenzo Maruccio, ha ricevuto un avviso di garanzia per peculato) ha spinto il leader Antonio Di Pietro a correre ai ripari. Con un video pubblicato sul sito del partito, l’ex togato si è lanciato in un’operazione di “repulisti” mediatico, tesa a contenere il danno d’immagine procurato dal capogruppo alla Pisana. “Devi dimetterti da ogni incarico – ha scandito Di Pietro rivolgendosi direttamente a Maruccio – Corri dal giudice e fatti giudicare”. 

La mappa della vergogna – “Oggi è una giornata campale per la credibilità della politica e dell’Idv”. E’ quanto ha dichiarato questa mattina il leader dell’Idv, Antonio Di Pietro, al cospetto di una telecamera accesa a poche ore di distanza dalla diffusione della notizia su Vincenzo Maruccio“In queste ultime ore – ha ricordato l’ex pm – abbiamo assistito a degli eventi sconvolgenti: a Reggio Calabria, un capoluogo di Provincia viene sciolto per mafia; a Milano, un assessore in carica viene arrestato perché ha comprato i voti dalla mafia, in questo momento a Roma un nostro consigliere regionale sta subendo una perquisizione perché accusato di peculato”.

L’appello a Maruccio – Un quadro allarmante, che ha spinto Di Pietro a giocare metaforicamente al “rilancio”: “Noi dell’Idv ribadiamo fermamente il nostro appoggio all’opera della magistraturaha scandito – faccia chiarezza e non guardi in faccia a nessuno. E’ per questo che al nostro consigliere regionale Maruccio, persona a cui fino a ieri non abbiamo avuto nulla da obiettare – ha precisato l’ex togato – abbiamo chiesto di dimettersi dal partito, da capogruppo alla Regione, da coordinatore regionale e da consigliere regionale”. 

Questione di credibilità – “Caro Vincenzo, lo sai bene anche tu perché sei avvocato, e mi viene da piangere nel dirlo – ha continuato in un crescendo di pathos Di Pietro – l’innocenza deve valere fino a sentenza penale passata in giudicato, ma una cosa è la tua storia giudiziaria personale, altra cosa è la credibilità della politica e delle istituzioni. Non devi restare un minuto in più a fare il consigliere regionale – ha insistito il leader dell’Idv – devi correre dal giudice e farti giudicare”.

Maria Saporito