Armenia, il ct Minasyan: “Battiamo l’Italia, sarà festa nazionale”

Vardan Minasyan ha un sogno. Il commissario tecnico dell’Armenia vuole fare il colpaccio nella sfida in programma domani a Yerevan (fischio d’inizio alle 19, ora italiana): “Se battiamo l’Italia, dopo la partita fate un giro per la piazza centrale e guardate: sarà festa nazionale. Perché il calcio, anzi lo sport, è l’orgoglio di questo Paese“. Un motivo in più per cercare di superare Cesare Prandelli, per il quale il ct armeno nutre grande ammirazione: “E’ uno dei migliori allenatori della storia dell’Italia – l’omaggio di Minasyan al nostro selezionatore –. L’Italia è forte, è sempre stata forte, ma prima usava il catenaccio, giocava una calcio difensivo. Ora, con Prandelli, è più squadra, più flessibile, più creativa, e quindi più pericolosa in avanti“.

Un po’ di fortuna – Minasyan sa quali sono gli uomini-cardine della squadra azzurra (“Buffon, Pirlo e De Rossi sono i giocatori esperti, quelli che temo di più“), anche se poi si focalizza su uno in particolare: “Il gioco nasce sempre da Pirlo, il migliore. E’ chiaro che nella zona del regista dell’Italia saremo più aggressivi“. L’Armenia farà tutto il possibile per mettere i bastoni tra le ruote agli azzurri, ma potrebbe non bastare: “La mia squadra è pronta, nonostante squalifiche ed infortuni – assicura il commissario tecnico armeno –. Faremo del nostro meglio, ma per fare risultato avremo bisogno anche di un po’ di fortuna“.

Pier Francesco Caracciolo