Calcioscommesse, Ranocchia e l’idea-complotto: “Mi screditano”

Calcioscommesse, parla Ranocchia – Il suo nome è uscito un paio di mesi fa in relazione ad un Salernitana-Bari, quando lui vestiva la maglia dei pugliesi. Ma da un paio di giorni, le indagini su quella partita si sono fatte più accurate, escono nuovi dettagli ed ecco che Andrea Ranocchia, difensore centrale dell’Inter ed appena rientrato nel giro della Nazionale, rientra nell’occhio del ciclone. Per lui, l’accusa sarebbe di omessa denuncia (la stessa per cui Antonio Conte è stato squalificato fino al 9 dicembre). Ma il giocatore nerazzurro manifesta tranquillità: “Io non ho nulla da nascondere, sono sereno come due mesi fa. Tutto sembra montato ad arte: proprio adesso che ho ritrovato fiducia e ho ripreso il mio posto in Nazionale, cercano di screditarmi tirando fuori questa storiaccia”. 

Nessun caso Criscito-bis – Anche il presidente della Federcalcio, Giancarlo Abete, spegne ogni fuoco popolare: Impossibile che si ripeta un caso-Criscito: Ranocchia, come molti altri giocatori, è semplicemente indagato, mentre il caso che coinvolse a giugno Mimmo Criscito fu ben diverso: ci furono perquisizioni a Coverciano e nella sua abitazione, il tutto mentre scadevano i termini per le liste dei giocatori da portare ad Euro2012. In quel momento la pressione sul ragazzo era fortissima e avrebbe potuto ledere la sua sicurezza e con lui, tutti noi”. 

Edoardo Cozza