Il compagno di Ruby: Sul passaporto aveva scritto Mubarak

ULTIMO AGGIORNAMENTO 20:22

Il compagno di Karima el Mahroug alias Ruby, Luca Risso, ha raccontato di aver visto che sul passaporto di Ruby ci fosse scritto Mubarak. Durante il processo a carico di Fede, Mora e Minetti, Rizzo, ai pm di Milano che gli hanno chiesto se la giovane marocchina avesse raccontato anche a lui, oltre alle tante bugie che raccontava, di essere la nipote di Mubarak, ha risposto di no aggiungendo però di avere visto quel nome sul passaporto di Ruby: “Ricordo di aver visto che sul suo passaporto c’era la parola Mubarak, c’era scritto residenza Mubarak”, ha detto.

Luca Rizzo continua poi sul suo rapporto con la ragazza e sulle conoscenze “da sfruttare” di Ruby: “Mi disse subito che conosceva Berlusconi e una moltitudine di personaggi, ma non mi sono posto il problema. Volevo solo avere un rapporto con Ruby e sfruttare i personaggi che lei conosceva per le mie discoteche, l’avvocato Giuliante e soprattutto Lele Mora”, ha raccontato. Sulla frequentazione dell’ex premier Berlusconi ha poi sottolineato: “Mi disse di aver ricevuto soldi da Berlusconi ma non ricordo quanti, mi aveva detto che una volta il ragionier Spinelli le aveva dato 5 mila euro”. Ruby “non gradiva le serate a casa dell’ex premier, dove aveva raccontato che c’erano anche spogliarelli”. Prosegue: “Non era una prostituta”, ma”le sparava grosse”, “Prima che scoppiasse il caso lei aveva una doppia personalità e quasi due vite parallele e raccontava un po’ di bugie”.

I. F.