Crisi, Monti: Ci aspettano ancora mesi difficili

Ancora buio all’orizzonte per l’Italia. Il presidente del Consiglio, Mario Monti, ha incontrato ieri a Milano alcuni rappresentanti della stampa esterna. Un incontro a porte chiuse di circa due ore, durante il quale il Professore ha consegnato un’istantanea del Bel Paese non troppo confortante: “Ci aspettano ancora mesi difficili“, ha ammesso il premier, che ha rimarcato la necessità di insistere sulla via della disciplina e delle riforme.

Ancora allo sbando? – “Tutti mi chiedono quando ci sarà la crescita e se guardiamo ai numeri ci aspettano ancora mesi difficili“. E’ quanto ha dichiarato ieri il presidente del Consiglio, Mario Monti, ai giornalisti stranieri incontrati a Milano. Il Professore è, dunque, tornato ad allontanare la fatidica “uscita dal tunnel”, pur riconoscendo i meriti di una collaborazione politico-tecnica, a suo giudizio, efficace: “Il governo, sostenuto con lealtà da forze politiche diverse – ha spiegato Monti – sta cercando di rimettere in carreggiata il Paese, che ha un potenziale straordinario, ma che ha rischiato di sbandare”.

Aiuti dall’Ue – “E’ importante che disciplina e riforme proseguano anche al termine dell’attività del nostro governo”, ha aggiunto il premier lasciando intendere di non essere intenzionato a rimanere a Palazzo Chigi. E sulla situazione europea: “Credo che se la Spagna chiedesse gli aiuti alla Bce – ha osservato Monti – in questo caso la speculazione sarebbe meno aggressiva”, mentre “l’Italia – ha precisato – non ha bisogno di richiedere l’intervento della Bce per acquistare i suoi titoli di Stato”.

Maria Saporito