Inter, Stramaccioni esulta ancora: “Quel derby vale triplo”. E su Sneijder…


Inter – Andrea Stramaccioni è un tecnico dalle grandi potenzialità, con tanta grinta e voglia di emergere che gli si legge negli occhi. Lo si è visto anche alla fine di un derby vinto con grande sofferenza quando è andato a esultare sotto la curva Nord, culla del tifo nerazzurro più caldo. Un derby che Strama non dimenticherà facilmente. Intervenuto alla trasmissione radiofonica Deejay Football Club, il tecnico dell’Inter è tornato a parlare di quei 90 minuti: “In quella partita ne sono successe tante e viste le condizioni vincere un derby così per noi dell’Inter valeva triplo, perché arrivato in un momento importante della stagione, in una gara cruciale e anche perché la squadra mi ha dato quei segnali che il primo aprile (giorno in cui è diventato allenatore della Beneamata, ndr) non vedevo ancora”.

Le polemiche e Sneijder – Inevitabile parlare delle polemiche sull’arbitraggio di Valeri, parecchio contestato dai milanisti. Strama la vede così: “Il fallo su Handanovic? Il portiere non deve essere toccato quando esce, quindi qualsiasi giocatore ha sentito che l’arbitro ha fischiato poco dopo l’intervento sulla respinta di Samir. Parlare di gol annullato fa male, giusta o sbagliata che sia non si può dire. Poi Montolivo ha fatto un gran gol…(con Emanuelson in fuorigioco attivo, ndr)”. Si parla anche di Wesley Sneijder, in questo momento fuori per problemi muscolari. Senza l’olandese, l’Inter ha collezionato 4 vittorie su 4: “Wes è un giocatore particolare – spiega l’allenatore interista – che non può fare certi ruoli. Se lo metti in condizione di esprimersi, può fare la differenza. La sua posizione è dietro la punta, ma può anche giocare da interno di centrocampo”.

Miro Santoro