Nazionale, Prandelli stupito: “Non capisco certe critiche”

Non capisco certe critiche“. E’ un Cesare Prandelli stupito quello che si presenta nella sala stampa di Coverciano all’indomani della vittoria in Armenia. Per il ct, la Nazionale ha giocato un ottimo incontro, al contrario di quanto ha scritto la maggior parte della stampa: “Finita la gara, io e i giocatori abbiamo pensato di aver fatto una buona partita. Poi, letti i giornali, abbiamo vista presentata un’altra gara – le parole di Prandelli. La critica costruttiva è sempre bene accetta, ma se dobbiamo criticare sempre e per forza, non va bene“. Il calcio europeo si è livellato, è impensabile vincere senza faticare: “Dopo l’Europeo, tutti si aspettano che l’Italia vinca sempre 3-0, ma non può essere così – spiega il commissario tecnico –. A parte la Spagna, non ci sono squadre che possono ‘uccidere’ le partite ancora prima che inizino“.

Chiellini titolare – Massima attenzione, dunque, a partire dalla prossima sfida contro i danesi, in programma martedì sera a San Siro: “Questo è un girone molto equilibrato – l’analisi di Prandelli –. Storicamente la Danimarca ha sempre creato problemi all’Italia, quindi sarà una partita molto delicata“. Una gara in cui si rivedrà Giorgio Chiellini, in panchina in Armenia: “Era uno di quelli che non aveva recuperato dalle fatiche del campionato: martedì sarà titolare“. Potrebbe rivedersi anche Mario Balotelli, anche se la febbre non è ancora stata smaltita: “Dipende tutto da oggi: se il medico dà l’ok, farà un allenamento intenso. Aspettiamo, poi valuteremo se potrà essere disponibile“. Di sicuro ci saranno i Campioni del mondo: “Buffon, Pirlo e De Rossi sono una risorsa: non è un limite che facciano ancora la differenza“.

Pier Francesco Caracciolo