Siria: sale la tensione tra Russia e Turchia

Siria, tensione Russia – Mentre si attendono chiarimenti circa l’episodio che ha costretto un velivolo siriano ad atterrare ad Ankara perchè sospettato di trasportare forniture militari illegali, sale la tensione tra Russia e Turchia. Mosca infatti è in attesa da Ankara di una risposta sul motivo del divieto ai diplomatici russi di incontrare i cittadini russi a bordo del velivolo. Il ministro degli esteri russo Serghiei Lavrov avrebbe detto: “l’equipaggamento per le installazioni radar è di doppio uso, ma non è vietato da alcuna convenzione internazionale e il trasporto di questo tipo di equipaggiamento con aerei civili è una prassi assolutamente normale“.

Venti di guerra – Per quanto riguarda invece il conflitto civile vero e proprio, si continua a sparare in Siria in zone prossime al confine con la Turchia. Due jet turchi si sono alzati per contrastare la presenza di elicotteri siriani proprio al confine con la Turchia: gli elicotteri siriani stavano infatti bombardando la città di Azmarin. Nel frattempo prosegue l’angosciante conta delle vittime della guerra civile; l’Osservatorio nazionale per i diritti umani in Siria afferma che negli ultimi due giorni sono rimasti uccisi almeno cento soldati governativi in attacchi dei ribelli. L’ultimo di questi, avvenuto proprio ieri, ha mietuto ben 14 vittime.

Rosario Amico