Ministro turco vieta i voli civili siriani sulla Turchia

Siria, vietati voli civili – Mentre altre otto persone sono rimaste uccise oggi a Damasco per l’esplosione di una bomba, si acuisce la crisi diplomatica tra Turchia e Siria. Motivo del contendere questa volta è lo spazio aereo: la Siria ha vietato alla Turchia di transitare con i suoi velivoli sul proprio spazio aereo, e la Turchia si accinge a fare lo stesso tramite il ministro degli esteri di Ankara: “gli aerei militari siriani erano già di fatto messi al bando“, ha aggiunto Ahmet Davutoglu. Non solo, ma tale divieto è stato accompagnato anche da minacce neanche troppo velate contro lo scomodo vicino: “nuove violazioni dei confini possono avvenire e noi risponderemo senza esitazione se crederemo che la sicurezza nazionale della Turchia è in pericolo“, ha continuato il ministro degli Esteri.

Venti di guerra – E’ dunque ogni giorno più tesa la situazione tra Turchia e Siria, e ciò è dovuto anche all’episodio dell’aereo siriano partito da Mosca e fatto atterrare in Turchia perchè sospettato di trasportare materiale bellico illegale. E mentre impazza questa crisi diplomatica, altre otto persone (tra cui un bambino e due donne) sono morte per lo scoppio di un’autobomba nei pressi di Damasco. Alcuni testimoni infine riferiscono di scontri a fuoco dalle parti di Aleppo nella grande moschea di Omayyadi, divenuta una base militare dell’esercito per via della sua struttura e solidità.

Rosario Amico