Home Interni: Scopri cosa accade Oggi in Italia Politica Veltroni lascia il Parlamento: Ma non a causa dei rottamatori

Veltroni lascia il Parlamento: Ma non a causa dei rottamatori

L’addio di Veltroni – La notizia, già anticipata dal quotidiano Repubblica nei giorni scorsi, è stata confermata dallo stesso Veltroni alla trasmissione Che tempo che fa.
L’ex sindaco di Roma ed ex segretario del Pd non si ricandiderà alle prossime elezioni politiche rinunciando all’attività parlamentare.
Veltroni precisa che il suo non è un addio alla politica, in quanto continuerà a tenere alta la linea del Pd e soprattutto “non si tratta di un cedimento alla rottamazione. Non c’entra nulla con quel tipo di appelli perché non è l’anagrafe a fare la buona politica. Con questi criteri uscirebbero dal Parlamento personalità importanti per la vita del Paese, di cui tutti quanti abbiamo bisogno”.
E’ invece “un gesto coerente con quanto annunciato nel 2006. Allora dissi che, una volta conclusa la mia esperienza di sindaco, avrei smesso di fare la politica professionalmente. Dopo mi è stato chiesto di fare una cosa alla quale non potevo opporre le mie scelte personali di vita e cioè il candidato alla presidenza del Consiglio. L’ho fatto, 12 milioni di persone hanno votato per me ma poi nel 2009 ho deciso di dimettermi ed erano dimissioni vere. Quella di lasciare il Parlamento è una scelta fatta senza intenti polemici e soprattutto guardando al futuro: Spero che possa dare forza a quanti, nella società civile, hanno voglia di impegnarsi in politica. A coloro che vogliono farlo senza cercare garanzie di incarichi, solo perché credono in qualcosa“.  

Il futuro – La decisione, fa sapere Veltroni, è definitiva, ed è stata presa “parlando con la mia famiglia”. Nessuna rottura con il Partito Democratico: “Farò campagna elettorale a testa bassa per il Pd“.
E ancora: “In un momento come questo, credo ci sia la necessità, e da parte mia il bisogno, di mandare un messaggio positivo: di dire che la politica può essere anche coerenza con i propri impegni. Continuerò a fare politica, attraverso quello a cui ho sempre creduto, cioè l’impegno civile, la battaglia di valori sulla legalità“.

Matteo Oliviero