Cuneo: litiga con la madre e la uccide

Una donna di origini russe, a seguito di un litigio con la madre, l’ha colpita alla testa con un grosso sasso uccidendola. La tragedia si è consumata a Mondovì, in provincia di Cuneo, in via Langhe, dove la 61enne abitava ormai da diverso tempo, mentre la figlia l’aveva seguita trasferendosi dall’Ucraina un anno fa. Secondo le testimonianze raccolte, sembrerebbe che la 35enne avesse dei problemi psichici. Secondo una prima ricostruzione Lidya Dolgykh, 61enne badante ucraina e sua figlia, stavano litigando furiosamente, al punto che le urla strazianti provenienti dal loro appartamento, avrebbero attirato l’attenzione dei vicini che hanno chiamato carabinieri e ambulanza.

I militari dell’arma stanno svolgendo le indagini per chiarire la dinamica di quanto avvenuto, ma, secondo le testimonianze rilasciate dai vicini di casa, non era la prima volta che tra le due donne scoppiavano accesi litigi, forse proprio a causa di quel disagio mentale del quale era vittima la 35enne. Gli esami già disposti sulla salma dal magistrato di turno, saranno necessari a stabilire la causa esatta della morte.

La figlia, in stato di shock, non sarebbe ancora riuscita a fornire il movente che abbia scatenato in lei una reazione tanto violenta, mentre gli inquirenti stanno cercando di capire se la donna fosse in cura presso qualche medico o struttura e se assumesse farmaci per tenere sotto controllo il suo disagio psichico.

Marta Lock