Vaccino antinfluenzale: ritirati 2 milioni di dosi

Il ministro della Salute Balduzzi, ha disposto il ritiro di 2,3 milioni di dosi di vaccino antinfluenzale Inflexal V, a seguito della segnalazione da parte dell’azienda farmaceutica Crucell che lo ha prodotto. La motivazione sarebbe un risultato inaspettato nei test effettuati che avrebbero evidenziato qualche valore non in linea con gli standard preventivati, portando l’azienda a scegliere di non immettere in commercio l’intera produzione.

Proprio oggi era il giorno di partenza della campagna nazionale per sensibilizzare le fasce più a rischio sulla necessità di vaccinarsi. Ruocco, direttore generale alla Prevenzione del Ministero della Salute, ha precisato che le dosi prodotte dalla multinazionale olandese non erano state ancora messe in commercio, perciò non esiste nessun rischio per la salute della popolazione che potrà in ogni caso procedere alla vaccinazione poiché molte altre case farmaceutiche hanno prodotto il medicinale: dalla Johnson & Johnson, alla Novartis, alla Sanofi, fino alla GlaxoSmithKline.

Mentre nel caso della Crucell si erano verificati rischi residui associati a due lotti, causando quindi potenziali problemi alla sicurezza che hanno portato alla sospensione delle consegne, per le altre ditte si sono verificati dei rallentamenti nel ciclo produttivo dovuti alla mancanza di alcuni componenti essenziali. Risolto il problema iniziale però, ora non sussisterebbero preoccupazioni relative alla quantità degli approvvigionamenti. I vaccini prima di essere immessi in commercio, sono sottoposti a controllo, e, nel caso della multinazionale olandese, c’erano stati solo accordi di fornitura che sono stati bloccati per il mancato superamento del controllo di qualità aziendale

Marta Lock