Pdl, la Santanché chiede le dimissioni di tutti i vertici

Pdl, la Santanché chiede le dimissioni di tutti i vertici – Va bene la “generosità” dimostrata da Silvio Berlusconi con il suo passo indietro ma “sono invece rammaricata che il nostro gruppo dirigente, da Alfano in giù, non abbia seguito questo esempio”. Suscitano forti polemiche all’interno del Pdl le parole pronunciate ieri, nel corso di un collegamento tv col Tg4, dall’ex sottosegretario Daniela Santanché, non nuova a simili uscite. Dopo aver dichiarato che “il Pdl non c’è più” e “non sembra più nel cuore degli italiani”, perché “ogni giorno perdiamo percentuali nei sondaggi”, la ‘pasionaria’ si rivolge ora ai piani alti del partito, dichiarando che “sarebbe stato molto bello se anche loro si fossero dimessi tutti, dal segretario ai coordinatori, per ripartire daccapo. Secca la replica di Giuliano Cazzola: “Se Daniela Santanché propone di cacciare i parlamentari del Pdl che appoggiano il governo di Mario Monti – sottolinea Cazzola –  sarei onorato di stare ai primi posti nella sua lista di proscrizione. Anzi credo proprio di averne diritto”. Gli fa eco un altro deputato Pdl, Sergio Pizzolante: “Spero, anzi ne sono certo, che Berlusconi prenderà le distanze da chi attacca storie e persone che lo hanno sostenuto con determinazione e amore”.