Alfano: Cacceremo ladri e ruba-galline

ULTIMO AGGIORNAMENTO 19:03

“Cacceremo dal partito i ladri, i ruba-galline, i malfattori e i gaglioffi. Tolleranza zero”, ha detto Angelino Alfano rispondendo ai cronisti sull’indagine per corruzione aperta nei confronti di Sandro Sisler, coordinatore provinciale di Milano. Poi tocca due argomenti della discussione politica, il rapporto con Daniela Santanchè e quello con l’Udc di Casini. Il Pdl sembra non trovare pace, tra ricambi dei vertici, abbandoni e attriti interni: è il caso di Daniela Santanchè che ha proposto l’azzeramento dei vertici, secondo una linea definita da Alfano “sfascista” che assomiglia un po’ alla voglia di rottamare la sinistra di Matteo Renzi. Alfano in merito ha dichiarato: “Il Pdl – ha detto- non è di estrema destra, non è il partito di Le Pen, non è contro l’euro e per l’uscita dall’Ue. Detto questo non ho alcun problema personale con Santanchè”. La Sntanchè aveva replicato infastidita: “Non mi si venga a dare della sfascista. In un partito che è passato dal 22 al 15%, è giusto farsi qualche domanda. Io non voglio ‘rottamare’ nessuno, ma di fronte a un problema credo sia giusto parlarne anziché nascondere la testa sotto la sabbia”.

Altro tasto dolente del Pdl è il rapporto con l’Udc che come conferma Alfano non è un partner così stabile come appare: “Con Casini il dialogo è meno intenso di come appare, è molto intermittente. La vicenda siciliana lo dimostra: nell’isola l’Udc ha scelto di sostenere il candidato del centrosinistra”, ha detto.

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