Nave con aiuti umanitari bloccata da Israele: Siamo sotto attacco

La Estelle, una nave con a bordo aiuti umanitari ed un gruppo di attivisti filo-palestinesi decisi a forzare il blocco navale imposto da Israele è stata fermata a largo e a quanto riferito se ne sono perse le tracce. “Abbiamo perso i contatti con le persone a bordo, siamo convinti sia in corso un attacco, hanno detto i responsabili stampa di Flotilla Italia. Il veliero, che era partito dalla Svizzera, trasportava attivisti per i diritti umani e membri dei Parlamenti di diversi Paesi europei, ed era diretto a Gaza in missione di pace.

La Estelle è state circondata da unità israeliane e più volte ispezionata, nonostante a bordo non sianop presenti armi di alun tipo. Nella nota rilasciata alla stampa da Flotilla Italia si legge: “Il governo israeliano poteva scegliere e doveva farla passare”. “Il governo israeliano non può addurre ragioni di sicurezza plausibili o avanzare competenze giuridiche territoriali sulla rotta di Estelle”, il veliero era lì per “un messaggio di pace ben preciso e doveroso: solidarietà con il popolo palestinese e basta con l’assedio di Gaza subito e per sempre”.