Renzi: Noi siamo la sinistra del coraggio. E attacca le regole per le primarie

La sinistra del coraggio – Non tendono a diminuire le tensioni all’interno del Pd verso le primarie. Dopo gli screzi con Bersani sul tema della finanza, il sindaco di Firenze attacca ancora i vecchi volti del partito: “E’ arrivato il tempo di voltare pagina”, e chiede: “Vinca la sinistra del coraggio”.
Già due importanti protagonisti del Pd, ricorda Renzi, “hanno fatto marcia indietro”. Il riferimento ovviamente va a Veltroni e D’Alema: “Non dico era ora”, continua Renzi, “ma è un gesto importante”.

Renzi contro le regole – Sulle regole per il voto delle primarie Renzi avverte Bersani: “Non abbiamo paura delle nuove regole, a noi non fanno male, ma fanno male a te, caro segretario, perché cambiando le regole hai messo le condizioni di poter dire che queste primarie sono ispirate dalla vostra paura non dal nostro coraggio”.
E ancora: “Chi vuole governare il Paese deve avere il coraggio di mettere tutto ciò che può sul tavolo, non può aver paura del voto dei 17enni o del voto libero degli italiani modificando delle regole che erano sempre state le stesse”.
Poi conclude: “Noi le faremo lo stesso le nostre primarie, siamo disponibili a fare di tutto, noi non ce ne andremo da casa nostra neppure se ci cacciano ma ci dispiace per il nostro segretario perché l’impressione di voler cambiare le regole in corso d’opera non è stata dettata dal tentativo di infiltrazioni della destra. Quando le primarie sono state infiltrate, le hanno infiltrate come a Napoli i capistone del centro sinistra, non quelli della destra”.

Matteo Oliviero