L’annuncio di Alfano: A breve una nuova squadra

Continua il tuor de force del segretario del Pdl, Angelino Alfano, alle prese con un partito in balia della tempesta. L’ex ministro ha partecipato ieri al convegno di Magna Carta a Norcia ribadendo l’intenzione di cambiare passo. “A breve presenterò una nuova squadra del Pdl incaricata assieme a me di ricostruire il centrodestra”, ha annunciato Alfano, che ha garantito anche sulla solidità del rapporto con Silvio Berlusconi.

Spazio ai “puliti” – “A breve presenterò una squadra con elementi politici di grande livello che andranno a rafforzare e nello stesso tempo rinnovare il partito”. E’ quanto ha detto ieri Angelino Alfano nel discorso pronunciato in occasione del convegno di Magna Carta a Norcia. Alle richieste pressanti di “rottamazione” o “formattazione”, il segretario del Pdl ha scelto di rispondere con una soluzione alternativa, orientata a mettere in campo le risorse migliori del partito: “Le persone a cui penso – ha spiegato  – rappresentano al meglio i nostri territori sia a livello nazionale che locale”. “Ci sono tante persone con le mani pulite che hanno lavorato bene in questi anni – ha continuato Alfano – Adesso abbiamo bisogno di farle vedere queste facce nuove e di mandarle in video”.

Mano tesa ai centristi – Non solo: l’ex Guardasigilli ha accolto favorevolmente la proposta lanciata ieri dal presidente del Senato, Renato Schifani, dalle colonne del Corriere della Sera relativa all’opportunità di avviare una Costituente dei moderati per centrare nuove riforme. Un’idea che Alfano ha fatto sua rinnovando l’invito ai centristi: “Noi chiediamo ai leader dell’area moderata di avere la stessa visione appassionata e generosa – ha detto – Ci sono due modi per far vincere la sinistra: votarli oppure separare i moderati. Noi abbiamo in mente di far vincere l’area alternativa alla sinistra”.

Fiducia reciproca – Quanto ai rumors che raccontano di una sorta di divisione interna al partito, con l’ex premier intenzionato a tracciare un percorso alternativo con le liste civiche: “Io mi fido di Berlusconi, lui si fida di me, ci siamo sempre fidati reciprocamente”, ha scandito Alfano, che è tornato ad aprire all’ipotesi primarie“Se dovesse venir meno l’ipotesi di una candidatura di Berlusconi – ha spiegato il segretario – allora rivivrebbe l’idea delle primarie come metodo per scegliere il candidato alla premiership”.