Pisa: mangiano funghi velenosi, due morti

Strage di una famiglia intera in provincia di Pisa: una donna di 40 anni e il padre di 58 sono morti dopo aver mangiato dei funghi velenosi. La madre della vittima si trova ricoverata in ospedale in gravissime condizioni, salvi invece i due figli della 40enne, il più grande di 12 è rimasto intossicato ma non è in condizioni preoccupanti, mentre il piccolo di 7 aveva mangiato altri alimenti.

Simonetta Di Ruscio aveva fatto una passeggiata nel bosco vicino a  San Giorgio, nel comune di Cascina, e aveva raccolto dei funghi, chiedendo poi ad alcuni conoscenti se fossero commestibili. A seguito della risposta positiva, mercoledì a cena la donna ha deciso di cucinarli, ma già poco tempo dopo il pasto avevano tutti iniziato ad accusare malori. Giovedì mattina sono stati tutti ricoverati all’ospedale di Pisa.

Nel pomeriggio di domenica è morta Simonetta Di Ruscio mentre la scorsa notte è deceduto anche il padre Lino. La madre, alla quale è stato effettuato un trapianto di fegato nel disperato tentativo di salvarla, è ancora in gravissime condizioni, a causa degli effetti nocivi della tossina diffusa nell’organismo, ed è ricoverata nella terapia intensiva in prognosi riservata. Il figlio 12enne di Simonetta, è ricoverato in condizioni stabili in Pediatria: fortunatamente il bambino aveva ingerito una minore quantità del fungo perciò ha riportato solo una lieve alterazione della funzionalità epatica, guaribile in qualche giorno, dopo essere stato sottoposto ad adeguata terapia.